Monte Sagro

Situato in posizione isolata rispetto alle altre vette, il Monte Sagro (1749 metri s.l.m.), la montagna dei carrarini (gli abitanti di Carrara), è la vetta più a ovest delle Alpi Apuane e una delle più panoramiche, è abbastanza facile la sua salita e pertanto è tra le vette apuane più frequentate ed esplorate.
Tra le varie ipotesi legate al suo nome troviamo quella che lo fa derivare dalla credenza, probabilmente già presente presso i Liguri-Apuani come sembra testimoniare Plinio il Vecchio, che su questo monte abitasse un dio generoso dispensatore di pioggia.

Nel 1876 gli Alpinisti Italiani del CAI, a Firenze per il loro IX Congresso, decisero di recarsi a Carrara e salire sulla vetta del Monte Sagro, il geografo Giovanni Marinelli, che era tra loro, così descrisse parte del percorso sulla montagna: “… un abisso di forse 700 metri, rotto, frastagliato da rupi di forme bizzarre, intagliato da gole, da forre larghe pochi metri, separate l’una dall’altra da barbacani taglienti ed aguzzi …”.

Bibliografia e approfondimenti